martedì, 24 aprile 2007, ore 17:20

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AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH

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trullu
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lunedì, 23 aprile 2007, ore 17:35

tiepido respiro di vita sulla pelle.

Guardo il mondo da un colle diverso. Interessante il punto di vista. Mi piace cambiare le cose, metterle in discussione. Nuove sfide per il mio corpo.

Mezza discussione nel weekend, con una persona a cui voglio particolarmente bene. Mi ha criticato un comportamento, tra l'altro, senza dire che non ha ragione, non si è accorta che anche lei ha fatto qualcosa di sbagliato quella sera. Dovevamo dar l'addio al locale dove, in parte, siam cresciuti. Di solito si andava alle 11:30, io decido di tardare e vado a mezzanotte. Doppio concerto (gnocche le inglesi cazzo), doppia noia. 50 persone in tutto. Poi musica: balliamo va che son stortissimo (dalle 10 ndr) all'1:30 arriva lei. Alle 2:30 vado via io, anche perchè c'è la moto il giorno dopo e non è il caso di guidare in condizioni pietose, e lei? Si incazza perchè vado via presto. Potevi arrivare prima. Buh, discorso inutile. E poi a chi lo sto dicendo? Mah. Da cancellare sto post!

Vibrazioni nell'aria, manca la musica nel mondo secondo me. Ci vorrebbe una diffusione di musica ovunque.

Son nervosetto oggi. Buh, non so perchè! non c'è una ragione vera e propria. Solo va così: ho caldo, ho voglia di cicca, ho la pancetta troppo "espansa" ormai ed è già tempo di mare, non so che ferie farò, forse lavoro lunedì 30 (e volevo and via in moto), mi fanno incazzare gli amici.... ok vah, vado a sfogare in palestra!
trullu
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venerdì, 20 aprile 2007, ore 12:11

C'era una volta un amico.
Ci ho passato i miei 18, 19 e 20 anni. Eravamo diversi, molto diversi. Sembravamo la coppia di amici di "Jack Frusciante è uscito dal gruppo". Solo che era lui Enrico (si chiamava così nel libro vero?).
Ne abbiam fatte in quel periodo. Di tutto e di più. Feste assurde, bevute apocalittiche, serate anonime finite in gloria, ragazze conosciute a gogo, giri in auto, fughe dal mondo (da citare solo la festa in spiaggia con i Pitura Freska che mi son sempre chiesto come faceva a conoscerli dopo un loro concerto).
Poi c'è stata la mia stagione al mare e ci siam persi di vista per un estate. Al ritorno era cambiato: era andato via di casa, aveva litigato con suo padre (un coglione) e se n'era andato... ed era cambiato. Poi aveva conosciuto una tipa, era andato via con lei, si è trasferito lontanino, ha fatto una figlia... insomma, per sette anni l'ho perso di vista (le cose le sapevo da voci in giro).
Poi l'anno scorso un incontro per sbaglio in un grande magazzino. hey ciao come stai cosa fai cosa mi racconti dai che ci vediamo per bere una cosa. Ma lo sai che ho preso la moto? Ma lo sai che sono il capo meccanico BMW moto della mia concessionaria? Dai? Si! Beh usciamo.
Un estate a incontri in moto. Le cose a casa sua andavano male, ma c'era la figlia. Raduni assurdi, giri stupendi. Bell'estate.
Poi cerca di sistemare con sua moglia, la moto va un po' in garage e il mio cellulare si fotte per averlo lanciato sotto la doccia. Morale: persi nuovamente di vista.
Ieri: telefonata. Quando usciamo in moto o a bere qualcosa?
Ti rallegra un po' la giornata tutto questo no?
trullu
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mercoledì, 18 aprile 2007, ore 16:56

Sole.
Vorrei vedere il Messico. O il Perù. O Cuba?
Giù di li.
 
Trovarmi in un bar dell'Havana, all'ombra di un ombrellone. Cocktail freddo sul tavolo. Moleskine in mano, penna da 4 soldi (non è la penna a fare lo scrittore, è la mano che la tiene) a scrivere il libro della mia vita. Ormoni che girano per la strada. Belle donne. Tempo da vendere. Una vita davanti e un sorriso fra le labbra.
 
Stesso discorso per la penna vale per tutto. Come per la moto. Non è la moto che fa di te un motociclista, ma il modo che hai di starci sopra, il modo di viverla. Però c'è chi non lo capisce. Forse un giorno lo capirà. Forse no.
 
Stasera Guinness: ci sta tutta. Prima palestra o sta pancia non la tiro via.... anche se penso che nemmeno la palestra me la tolga ormai: sigh!
 
pensieri sparsi: fa caldo per metterli in ordine, non ho tempo!
Pensavo a proposito: mi piace che in fondo penso a vivere bene, ad essere felice, a godere ogni momento vivendolo, gustandolo. Mi accorgo che non tutti fanno così! Anzi, proprio in pochi! Mah
 
On air: "Californication" estate 99 ricordi strani
trullu
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lunedì, 16 aprile 2007, ore 17:45

VELVETLa prima volta che ci sono andato avevo forse 16 anni, o giù di li. Ero uno sbarbatello, praticamente iniziavo a vivere.
Era l'unico posto dove trovavi la musica buona: Rock anni 70, Punk, Grunge, Metal, ecc. ecc. Poi, raggiunto il traguardo dell'auto, ho iniziato ad andarci sempre. Ci andavo tutti i sabati con i vari compagni desaparecidi del momento.
Si pogava tutta la notte. Unginlemoncointreau grazie. E altra pogata. E li si che si pogava sul serio, non come vedo fare adesso. Li le gomitate erano ben date, se non tenevi l'equilibrio un volo di 4 metri non te lo toglieva nessuno. E quanti ne ho fatti. Quante botte prese. Quanto sudore altrui addosso. Quanta voglia di cantare alcune canzoni a squarciagola con perfetti sconosciuti storti come me. Però c'era sempre rispetto, mai gesti fuori posto. Tutti erano amici di tutti.
E cicche a nastro ovunque. Senza legge antifumo. E magliette la mattina intrise di sudore e nicotina che volevo tanto bruciare piuttosto che mettere a lavare. Perfino i boxer erano sudati quando tornavo a casa.
Orecchie perennemente tappate dal frastuono. Ultimi commenti con "the last cicca" e tutti a nanna che è quasi l'alba.
Dita incrociate per non trovare pula.
Poi ci sono stato con le varie altre compagnie. Un po' meno pogo, un po' più ballo. Cosa vuoi? è l'età che lo impone! ;)
Poi pian piano la generazione cambia.
La vecchia guardia svanisce. I reduci cominciano a spostarsi. I nuovi arrivati non sono all'altezza.
E ora, dopo 21 anni abbondanti della mia vita chiude.
In realtà è un anno che non ci vado, e negli ultimi 3 sarò andato 4 volte in croce (togliendo il giardino estivo). Però si chiude una parte di me. E mezza lacrima non gliela toglie nessuno.
Grazie. Grazie cmq VELVET ROCK CLUB. Un po' son cresciuto li dentro.
 
Sabato estrema unzione etilica.
Il canto del cigno di una parte della mia giovinezza.
trullu
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mercoledì, 11 aprile 2007, ore 17:27

ci sono pensieri che si nascondono fra le nuvole.
Bevi qualche birra, chiacchiere che sanno da distesi sul prato!
Tu a che pensi?
Finalmente ti vedo sognare! Bello! Spazia, vola. Salta dal dirupo con le ali di Icaro, che tanto, se non vai proprio verso il sole, ti reggono per un po'. L'atterraggio è la parte più difficile, ma non è detto che bisogna proprio atterrare: si può sempre continuare a volare no? Chi l'ha detto che bisogna fermarsi? io non ne ho voglia.
E bevi un'altra Guinness e i contorni si fanno meno nitidi, il volo sembra realistico ed entri in un mondo migliore dove accade quello che vuoi tu.
E abbracci che sanno di passione. Bramosia di peccato per qualche istante.
E il resto del mondo? Chiudilo no! Chi ha detto che esiste!
 
Voglia del mio prato, della mia ansa del fiume. Forse la voglia è data dal fatto che non posso averlo come lo avevo un tempo. Malinconia bella.
 
Idea: mi trasferisco a Gran Burrone?
 
Oggi gira per la testa una canzone di Ligabue: assurdo, non l'ho mai ascoltato poi così tanto, eppure... mi han scritto 3 o 4 parole che ricordavano una sua canzone e mo non esce più! Va beh, domani ce ne sarà qualcuna di nuova!
trullu
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martedì, 10 aprile 2007, ore 17:47

e son volati pure sti due giorni di relax.
Che poi relax è una parola grossa.
Festa come non la facevo da un po' sabato. Casa in mezzo ai campi, 600 persone sballinate, musica, chiacchiere e... allè! :)
Domanica ti risvegli e capisci il motivo per cui non facevi più certe serate da un pezzo. Sei una larva ma sorridi ancora. E allora via: Angie mi aspetta. Peccato che i colli del prosecco riservino per noi solo pioggia. Back home! Libro in grembo (divorato) e attendi messaggi e chiamate... in realtà speri nessuno ti chiami e, visto che tutti sono nella tua stessa condizione vista la serata prima, nessuno chiama e, incredibile ma vero, ore 22:00 ciao, nanna! :)
Domenica di incontri tra due diverse compagnie: fa strano non trovi? Però interessante: sa da documentario :P
Serata giusta.
Tempo troppo veloce: due giorni e mezzo volano troppo.
 
PS: detto imparato in questo weekend "mai scherzar col cinese sulle grappe che tiene in casa"!

trullu
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venerdì, 06 aprile 2007, ore 17:23

tutto può esser visto sotto almeno due luci:
 
ci si ubriaca per divertirsi e provare sensazioni diverse, oppure per farsi del male
si cerca di dimagrire mangiando di meno per essere più belli, oppure perchè non ci si accetta
si ascolta la musica a tutto volume per sfogarsi, oppure per non sentire i propri cattivi pensieri
si fa l'amore con qualcuno appena conosciuto perchè è bello, oppure per paura di mettersi realmente in gioco
 
potrei continuare ore, questi sono solo alcuni spunti che mi son venuti in mente leggendo alcuni blog in giro.
Io mi interrogo (a volte) su ciò che mi spinge a fare qualcosa. Non so se tutti lo fanno veramente fino in fondo. A volte no perchè fa male, a volte no perchè non se ne ha voglia.
So solo che è pieno di gente che si fa del male da sola senza accorgersi di valere molto di più, e che basterebbe che si arrabbiassero seriamente contro se stesse invece che contro il mondo. Che il cambiamento non deve venire dal cielo ma bisogna volerlo. Che in fondo la vita è una e bisogna goderla fino in fondo.
E anche oltre se si riesce.
Mi fa incazzare tutto questo.
 
Vado, inizia un weekend duro! :)
trullu
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mercoledì, 04 aprile 2007, ore 17:54

 
tutt'ad un tratto sei li, stai pensando ai fatti tuoi, fondamentalmente stai lavorando con il 70% del tuo cervello, quando un odore ti entra nelle narici e immediatamente te ne accorgi: sta piovendo, l'asfalto si sta bagnando, la polvere sta cadendo, i rumori diventano diversi, l'umido prende consistenza.
Bello!
Soffro di nostalgie ultimamente.
Quanto vorrei ritrovarmi adolescente, o ancora prima. Avere il tempo delle corse in bici, delle serate da Christian, dei pomeriggi con la play, delle partite alla chiesa, delle chiacchierate con le prime morosette (o pseudo tali), delle serate con il rientro fisso, di fantasia perenne, di pensieri sparsi senza un appiglio logico, di zero responsabilità, di tempo e sole e mai stanchezza. Di troppe cose.
Mi mancano... ma le ho tutte ancora dentro.
Forse proprio per questo provo tutta questa nostalgia, perchè mi si sono tatuate addosso ormai.
trullu
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lunedì, 02 aprile 2007, ore 17:23

e ricomincia la settimana. Con sto lunedì che non riesce ad andarmi giù... proprio non ce la fa oggi.
Negli ultimi giorni finalmente ho ritrovato quella magia che aspettavo. Avevo avuto paura tempo fa che non ci fosse più la scintilla qua dentro. Avevo sgaruffato in giro e non la vedevo. Iniziavo a credere che ormai fosse cosa del passato, di quand'ero piccolo. E invece? E invece capita una sorpresa e ritrovo la magia e il brillio negli occhi. Che fondalmente è una cosa solo mia, ma ne avevo terribilmente bisogno! E infatti sto bene! :)
Niente moto, purtroppo c'era altro da fare x-( settimana prossima si riprende per bene e addio resto del mondo! :)
Andiamo...sta tornando a farsi viva la stella dietro Orione... chissà che non torni verso di essa!
trullu
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