Adoro le miscellanee di cose, soprattutto di emozioni, caratteri, pensieri.
Fondano un nuovo partito, il partito democratico: wow!
Slogan: più posti di lavoro, più soldi, meno delinquenza, ecc. ecc. … praticamente han fatto copia e incolla dal manifesto di Forza Italia. Han capito tutto loro, lo stesso partito si divide in due e dice le stesse cose ma uno si professa di destra, l’altro di sinistra… così son sicuri di vincere le elezioni.
È un po’ come puntare sia il rosso che il nero sulla roulette.
Lele Mora, Costantino, Corona, Lapo Elkann, Ricucci, Falchi, Veline, Vieri, Paris Hilton, Yespica, … ma andatevene a fanculo che m’aveto rotto il c@##o! E io che mi faccio 60 ore la settimana cosa m1nch1@ dovrei dire?
Trailer di Rambo 4: un ciccione con i muscoli pendenti che strappa a mani nude la gola di un giappo e pesca con l’arco e le frecce… no comment direi! Rivoglio Rambo 1… interpretato da Chuck Norris.
Certe cose ti segnano la vita, come ho già detto altrove domani vado a vedermi i Jethro Tull con mio papà! Rock’on Furlan Males.
I bambini ora se sono vivaci vengono considerati “patologici iperattivi” da curare con psicofarmaci!... ah beh, poi se si schiccano a 15 anni non si lamenti nessuno eh! (inspirato da www.beppegrillo.com)
Adesso censurano tutto. Ai miei tempi guardavamo Ken Shiro che faceva esplodere la gente con due dita, ma a parte qualche uatatatatatatatatatatatatatatataaaaaa urlato contro qualche amico… nessuno ha provato a farsi esplodere grattandosi le tempie, perché ora un robottone dovrebbe traviare le menti dei giovani?
Oggi va in questo modo, soffro il caldo, ieri ho bevuto troppo, vorrei essere in giro in moto, insomma…mi prendo così, come vengo, coi pensieri sparsi.
On air “Ladri di biciclette” di Baccini
Bianco e nero!
L'autosufficienza di alcune persone è pari a quella di un cane che vola!


Domenica: Zoncolan se va bene... e mi vedo un po' così se devo essere sincero!
Gelido e bollente passa un altro weekend.Post da sabato mattina… in cui poca voglia di far muovere il cervello, che è già difficile far muovere il corpo.
Canzone nelle orecchie dopo tanto che non la sentivo... mi è sempre piaciuta un sacco sta canzone.
Vabbuò… a lunedì che è meglio!
È stato un solco tracciato all’improvviso senza certezze, senza prudenza nell’annusarci d’istinto e di stupore, in un crescendo che ha dell’irregolare. Forse l’attesa ci ha visto troppo soli, forse nel mondo non sapevamo stare così distanti ad aspettarci ancora. Così prudenti, così distanti, così prudenti. Sei il suono, le parole di ogni certezza persa dentro il tuo odore. Siamo gli ostaggi di un amore che esplode ruvido di istinto e sudore. È stato un lampo esploso in un secondo a illuminarti in un riflesso, quando temevi tutta la luce intera, l’iridescenza della tristezza. Probabilmente lasciandomi cadere a peso morto al tuo cospetto avrei sicuramente permesso la visuale sulle mie alienazioni, sui miei tormenti, sui miei frammenti. Ma voglio che tu tu piano piano scivoli dentro me, ma voglio che poi nell’insinuarti sia incantevole. Ma voglio che tu tu piano piano faccia strage di me in un incerto compromesso tra la mia anima e il suo riflesso. Sei il suono, le parole di ogni certezza persa dentro il tuo odore. Siamo gli ostaggi di un amore che esplode fragile di istinto e sudore. Quanti graffi da accarezzare per tutti i cieli che possiamo tracciare, tutte le reti del tuo odore dentro gli oceani che dobbiamo affrontare. Ma voglio che tu tu piano piano scivoli dentro me, ma voglio che tu nell’insinuarti sia incantevole. Ma voglio che tu tu piano piano scivoli dentro me, ma voglio che tu nell’insinuarti tu sia incantevole. Ma voglio...
Nervosi, tutti nervosi. Caffè, cicca, caffè. Offro io? Scappo prima. Hola chica, que tal. Chorizo y mèlocoton: tengo mucha hambre! Subsonica, come abbagliani meduse in un fondo d’oceano! Casa? No! Poi ci vediamo? Non avevo capito scusa! Messaggio si, messaggio no, messaggio forse, ok, esco. Esci? Doccia! Bagnoschiuma viola. Gusto verde. Corri corri, sudato. Primo! Dove sei? Un cita, due cita scusa. Eccoti, ciao! Muso lungo. Lei di la lui di qua: ping pong. Tutta gente alta oggi: bersaglieri che si ritrovano o noi nani? Birra da mezzo. Ci sei tu domenica? No, te l’ho già detto! Ci sei tu domenica? No, te l’ho già detto! Dejà-vu!!! Ho già visto sta scena. Sguardi brutti, sguardi da altre parti. Hey, una vita che non ci si vede. Ingrassato, tu no! 10 laggiù in terra di nessuno dove il cielo è più chiaro e la pelle più scura, poi moto, striscia il ginocchio sull’asfalto. Ritorno: occhi tristi, discorsi persi via. Dove siamo? Meglio andare va, dove mi aspetti? Ciao, ciao ciao. Tutti a casa! Giro di qua, giro di la, cento chilometri ma che bene che sto! Tre metri sopra il cielo: forse non proprio, ma sto benissimo così. Dormire col caldo svegliarsi col caldo, in mezzo un po’ di fresco. Sveglia: uff, odio sta musica. Vai, compra, lavora, non troppo che è venerdì ed è una settimana che si sostituisce la gente qua! Cento progetti. Hey ti piace questa? Hey ti piace quest’altra? A me a dir la verità piacciono tutte. B0? No dai no dai, incrocia le dita! B1: evvai, di un pelo! Stasera? Non so, ordine vah!
On air "Comfortably Numb" dei Pink Floyd e di seguito "The Madcap Laughs" di Syd Barret (thanks for all)
Profumo di vino buono.