martedì, 31 luglio 2007, ore 12:25
In giro è pieno di ipocrisia, di falsità.
Alla fin fine ognuno fa solo ed esattamente ciò che arreca guadagno a se stessi e se ne sbatte infinitamente degli altri. Fondamentalmente l'egoismo vince. Come vince l'amore che abbiamo per noi stessi rispetto a quello per gli altri.
Il problema è che qualcuno un giorno ha detto che la libertà di un uomo inizia dove finisce quella di un altro (o era il contrario?). Io aggiungerei che il benessere proprio finisce quando diventa malessere per qualcun'altro.
Certo, non si può sempre seguire questo principio, sarebbe pressochè possibile; tuttavia ogni tanto è periodo di bilanci, ogni azienda li fa una volta all'anno, e noi, imprenditori di noi stessi, dovremmo ogni tanto mettere nero su bianco pro e contro delle varie persone e, alla fine, dare un nuovo peso ad ognuno.
Capita così che chi credevamo meno importante in realtà diventi fondamentale e chi invece pensavamo amico vero diventi un conoscente da chiacchiera al bar.
Perchè in fondo la domanda è "perchè se uno ha già cento vuole centocinque mentre di me che ho cinque non gliene frega niente di farmi arrivare a dieci?". La risposta è molto più semplice: se uno non vuole farti arrivare a dieci (salvo ottime motivazioni) per arrivare a centocinque... allora tu per lui hai un valore inferiore al cinque... uguale... tu per me diventerai inferiore a cinque!
Non è cattiveria, è giustizia, senza alcuna cattiveria.
Che poi, come ho sempre pensato, tutto torna! Oggi ti comporti male, dalla vita riavrai la stessa cosa. Oggi ti comporti bene, un domani saranno rose. Ci credo!
Ci credo!
Per il resto... godiamoci una spiaggia solitaria, un momento solo nostro... che quello nessuno può rubarcelo... e non vale ne cinque ne cento... vale mooolto di più.
On air "London Calling" by The Clash
trullu
venerdì, 27 luglio 2007, ore 16:20
che figata... e io voglio fare il mago.
Voglio fermare il tempo.
Voglio muovere gli oggetti
Voglio sapere volare (va benissimo anche con la scopa che fa molto bikers)
Voglio teletrasportarmi
Voglio leggere nel pensiero
Voglio parlare col pensiero
Voglio trasformare gli oggetti
Voglio diventare animale
Voglio voglio voglio....
:)
voglio poter credere, voglio vivere così!
non sarebbe tutto un po' più semplice? Credo di si! O per lo meno tutto un po' più fantasioso, più giocoso!
Sarà che ho visto Harry Potter ieri (ps: non mi dilungo in commenti, dico solo che 700 pagine in 2 ore sono limitanti e chi non l'ha letto non capirebbe molte cose)? Può essere
Considerazione della giornata (o del periodo?): non si può far finta che non esista un problema, perchè pian piano che passa il tempo il problema si ingrandisce, sempre di più... fino a diventare un problemone... e poi si fa veramente fatica a sistemarlo!!
Interrogarsi
Sensazione della giornata (o del periodo?): guardare il mondo da un punto di vista diverso, alternativo! Ti cambia del tutto la sensazione della giornata.
On air "Sweet Child of Mine" by Guns 'n'n Roses
trullu
giovedì, 26 luglio 2007, ore 13:24
CHE DICO IO: NON PUOI METTERCI 3 SETTIMANE A SISTEMARMI 3 CAGATE PER LA MOTO!!!! E SO GIà CHE MI CHIEDERAI ANCHE UNA CIFRA PRIVA DI FONDAMENTO PER 2 PEZZI DI PLASTICA E FERRO!
Che sto weekend avevo voglia di andare in moto, lo capisci? Dovresi essere anche tu bikers, dovresti capire che a luglio è l'unico mese dove qualcuno può sfogarsi con la sua moto... ma se non ce l'ho... non combino una sega! Che con tutti i soldi che ti ho dato in un anno e mezzo ti ci compri la brutale!
Dammi la mia Angie, ti prego!!!
Necessito curva, necessito piega, necessito liberta!!!!
...
Astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza astinenza
....
CRISI D'ASTINENZA!
Changing: a volte il pianto e lo sfogo servono a far ritrovare certe armonie, certe sintonie. Magari non del tutto, ma quanto basta a far capire certi legami e quanto le persone contano. L'importante è che non siano situazioni "chiuse in se stesse" ma che aprano la strada a nuove visioni della situazione.
Chiudo con una pubblicità.
Nuova radio, la ascolto da una settimana e mezza... ma dio mio finalmente musica (e di quella buona per il 90% delle volte), pochissima pubblicità, praticamente nessuno speaker e nessuno che parla, rotazione di canzoni (non che ti senti la stessa 15 volte al giorno).
Beh, in ogni caso... cliccare sull'immagine se interessati.
On air "Strange World" by Ke' (na vita che non la beccavo per radio... quanti ricordi)
trullu
mercoledì, 25 luglio 2007, ore 15:53
Voglio un pensiero superficiale (che renda la pelle splendida magari (cit.))!
Non posso volere solo quello?
Un relax sia fisico (molto quello, e in ogni senso(libera interpretazione e associazione)) che mentale.
Bolla di sapone e raggio di sole... e fanculo il resto! ...STUPENDO! :)
Da un certo punto di vista Internet è splendido. Oggi ho aiutato quello che potrei definire il mio miglior amico della mia adolescenza in un lavoro. Lui è a Chicago e io qua, non ci vediamo da 10 anni ormai... ma, thanks to Gmail, abbiamo parlato per un ora aiutandolo a sistemare una frase in italiano per il design di un "centro pizza" (come l'ha chiamato lui).
Beh... mille ricordi ovviamente, e un me che mi manca da morire
On air "Il volo" by Litfiba
trullu
martedì, 24 luglio 2007, ore 14:11
Le decisioni sono molte.
I bivi che incontriamo nella vita sono pressochè infiniti. E ognuno di essi ci ha portato a ciò che siamo oggi.
Non possiamo sapere se il gioco che abbiamo fatto finora sia stato giusto o sbagliato. Forse quella volta se avessimo mosso il pezzo in un modo diverso oggi le cose sarebbero completamente un'altra cosa.
Eppure...
Eppure bisogna esserne consapevoli. Bisogna giocarla fino in fondo la partita.
Perdono tutti e vincono tutti. Anzi, il perdente di questo tipo di gioco è colui che arrivato alla fine del gioco sente di aver perso.
Per questo bisogna godersi ogni secondo, ogni istante. Intensamente e fino in fondo.
Perchè per ogni momento in cui non facciamo nulla, per ogni istante passato in solitudine, per ogni bacio o abbraccio che non abbiamo dato, per tutte quelle volte che siamo stati zitti quando avremmo dovuto parlare, per quei momenti in cui sentiamo di non vivere appieno una cosa ma non facciamo niente, per quell'impassibilità di fondo, per quelle volte che abbiamo detto di no per stanchezza o malavoglia, insomma, per tutte quelle situazioni... non c'è un cedolino da poter ridare al giudice della parita.
è perso: punto!
I pezzi vanno mossi con cura, ognuno ha il suo movimento prestabilito.
On air "Dont' you" by Simple Minds
trullu
lunedì, 23 luglio 2007, ore 13:42
Esiste un punto di non ritorno nelle cose: dato di fatto! Come una parabola!
Noi (intesi come umanità) l'abbiamo già raggiunto? Quanto ci manca?
Ci stiamo spostando verso un sistema sociale che è ovvio che non funziona, che non può continuare... che fondamentalmente non ha mai funzionato. Solo che ora tutto è più veloce.
La stessa interazione tra individui non è più la stessa, i legami si affievoliscono per ovvi motivi, la comunicazione è fatta da 160 caratteri e nessuno sa esattamente cosa fare!
La solitudine e il relax sono i sogni più ambiti. Anche da me, non posso escludermi.
Poi leggi il Long Way Round di Ewan Mc Gregor e un po' ti sorride il cuore... anche se... il primo pensiero è sempre "si però se non avevano il grano col ca##o che lo facevano!".
è giusto tutto ciò? si può ancora tornare indietro?... onestamente: non credo!
PS: ho lanciato un amo ed è stato colto, ad agosto si vede. Se tutto va bene, si riinizia ad inseguire per bene la stella. (che dal primo commento del mio compagno di viaggio in queste avventure più che una stella par una costellazione, ma staremo a vedere)
PPS: meno due alle ferie: evvai!
On air "Show me the meaning of being lonely" by Backstreet Boys (si, lo so, non commentate please ma da stamattina non riesco a toglierla dalla mente)
trullu
sabato, 21 luglio 2007, ore 09:30
La sensazione del mistero!
Lo sconosciuto.
L'idea di celarsi in un mondo proprio, di escludere tutto e tutti.
C'è chi ci riesce e chi no, io ce la faccio.
Riesco a rinchiudermi nel solaio della mia mente e farci entrare solo chi voglio.
Bello... serve a volte.
La settimana è finita, le vacanze si avvicinano, i sogni continuano a bussare alla porta (sempre più insistenti, martellanti quasi) le persone si fanno sempre più schive.
Meno due settimane dai.
C'è bisogno di diventare Pink. Di scalare il muro e di vedere cosa c'è al di la. Di affrontare il me nascosto. Di iniziare lo scalino. [ma sono ancora fermo... dannazione]
Capita mai a nessuno di non voler esserci? A me si, ogni tanto devo staccare la spina dal mondo che mi circonda, mi serve per viverlo meglio, per rinascere come fenice ad una vita nuova, per migliorare il mio rapporto con quelle persone. ... sempre meglio che restar sempre uguali no?
Inizia il weekend. Un finesettimana condito da un'esperienza "nuova" in un luogo non mio... interessante
PS: l'abbozzo primordiale di sogno ha scalfitto qualcuno. Forse era più grande del previsto. Forse per questo bussa così tanto
On air "Learning to fly" by Tom Petty
trullu
venerdì, 20 luglio 2007, ore 12:46
[leggero alito di vento che scompiglia i fili d'erba più alti]
Finalmente!
Dopo un periodo di tempo che non ha più senso calcolare ho avuto la possibilità di rigenerarmi!
Attimi di un me che da un po' non esisteva. L'emozione che può darti l'avere del tempo da dover riempire. La sigaretta intrisa di pensieri sparsi all'ombra di un albero. Le chiacchiere con gli sconosciuti. La pace del silenzio.
Mi mancava, da molto.
E poi un sogno, la mia stella sempre presente, mi ritorna fra le mani. E un vortice di emozioni mi riporta all'epoca di quell'abbozzo primordiale di stella, a quando per lo meno ci provavo.
La voglia è tanta di tornare a seguirla, eppure... eppure non lo faccio, vivo solo dell'emozione immaginaria che mi darebbe il raggiungerla.
Perchè non mi lancio per ?
perchè non ci provo a ?
perchè non mi gestisco in modo da ?
Ora se ne è andata, l'ho già prestata, è stata fra le mie mani per troppo tempo, è giusto che illumini qualcun'altro per il momento.
Tanto lo so che tornerà, lo so che arriverà il momento della resa dei conti fra noi due.
Arriverà il momento in cui io dovrò spiccare il volo verso quella stella
On air "Dream on" by Aerosmith
trullu
mercoledì, 18 luglio 2007, ore 10:07
[..]quando la gente ti dirà che hai sbagliato... e avrai errori dappertutto dietro la schiena, fregatene.
Ricordatene. Devi fregartene. Tutte le bocce di cristallo che hai rotto erano solo vita...
non sono quelli gli errori... quella è vita... e la vita vera magari è proprio quella che si spacca,
quella vita su cento che alla fine si spacca..... io questo l'ho capito, il mondo è pieno di gente
che gira con in tasca le sue piccole biglie di vetro....le sue piccole tristi biglie infrangibili.....
e allora tu non smetterla mai di soffiare nelle tue sfere di cristallo.....
sono belle, a me è piaciuto guardarle, per tutto il tempo che ti sono stato vicino...
ci si vede dentro tanta di quella roba..... é una cosa che ti mette l'allegria addosso..
.non smetterla mai..... e se un giorno scoppieranno anche quella sarà vita,
a modo suo..... meravigliosa vita. [..]
(thanks to antologiavirtuale.splinder.com e A.Baricco)
Nel torrido silenzio di una sera d'estate, con la pelle sudate che brama un rinfresco io ti chiedo il caldo, ti chiedo l'energia che non ho, ti chiedo la forza che serve, ti chiedo di rompere tutte le sfere di cristallo che hai appeso al tuo albero, che ti porti da sempre in tasca.
E decidere di andare in cima al monte più alto, solo per vedere, da lassù, il paesaggio più vasto immaginabile, solo per poter così credere di essere più vicini degli altri alle stelle.
Perchè la gente con lo sguardo triste non è triste. Ognuno è fatto per raggiungere il suo "piano prestabilito" e passa la vita a cercare di raggiungere quella meta. E quando hanno lo sguardo triste o stanno cercando di raggiungerla o stanno ricordandola (pensiero sapientemente preso in prestito)
On air "Echoes" by Pink Floyd
trullu
martedì, 17 luglio 2007, ore 15:46
ecco, c'è quel puntino li, quello blu scuro quasi al centro dell'immagine, poco sotto.
Ecco... li, proprio li voglio guardare il cielo, nel punto più distante da qualsiasi altra fonte di luce.
Dove la tridimensionalità dello spazio si può percepire, si può quasi toccare.
Sentire il vento che sguscia tra i fili d'erba fino ad accarezzarti il collo, teso verso l'altro cercando di poter vedere più stelle possibile.
Annusare il profumo dell'aria carico delle cose che ti circondano.
Sentirti solo, piccolo... e incredibilmente padrone del mondo, dell'universo intero.
La gente, secondo me, dovrebbe fare di più l'amore... mi smaronerebbe molto meno le (omissis). Come si fa ad essere schizofrenici e a voler anche gestire un negozio? Dio mio se mi sta in (omissis) la tipa di (omissis).
Voglia di cielo nero. Chi me lo da?
Pezzi sulla scacchiera che si muovono più audaci.
On air "Summertime" versione Ella Fitzgerald e Luis Armstrong
trullu